
Nel periodo immediatamente successivo alla Seconda guerra mondiale, il processo di internazionalizzazione dei DIRITTI UMANI UNIVERSALI – intesi come diritti inalienabili di ogni individuo, indipendentemente da cultura, etnia, religione, sesso e condizione sociale – ha fatto registrare uno sviluppo mai conosciuto prima.
Nel 1945 furono istituite le Nazioni Unite in risposta agli orrori della Seconda guerra mondiale, in cui morirono circa settanta milioni di persone, furono sterminati dalla Germania nazista circa sei milioni di ebrei, furono devastate dai bombardamenti intere città e si verificarono violenze inaudite.
Nel 1948, per proteggere gli individui e i popoli dal flagello della guerra, per assicurare la pace alle generazioni presenti e future, e per tutelare il mondo dal crimine di genocidio, l’assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò la “DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI“.
Si trattò del primo documento internazionale che, superando la barriera della sovranità degli Stati, riconoscesse come soggetto attivo di diritto l’umanità intera. Intesa come un ideale da perseguire, la Dichiarazione rappresenta un modello comune di progresso per tutti i popoli.
Facendo riferimento ai principi enunciati nei suoi trenta articoli, passeremo in rassegna diversi spunti offerti dalla letteratura, dall’arte, dalla filosofia e dalla storia in tema di diritti umani fondamentali.
INDICE DEL PERCORSO
1. Articolo 1, “Dichiarazione universale dei diritti umani”: tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti
2. Articolo 2, Dichiarazione universale dei diritti umani”: a ogni individuo spettano tutti i diritti e libertà senza distinzione di sesso
3. Articolo 2, “Dichiarazione universale dei diritti umani”: a ogni individuo spettano tutti i diritti e libertà senza distinzione di razza
4. Articolo 4, “Dichiarazione universale dei diritti umani”: nessun individuo può essere tenuto in stato di schiavitù
5. Articolo 6, “Dichiarazione universale dei diritti umani”: ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della personalità giuridica
6. Articolo 25, “Dichiarazione universale dei diritti umani”: l’infanzia ha diritto a speciali cure e assistenza
7. La società distopica dei diritti violati