APOLLONIO RODIO – “Le Argonautiche”, Libro I

DATI GENERALI

MATERIA: Letteratura greca
CORRENTE: Ellenismo
AUTORE: Apollonio Rodio
OPERA: “Le Argonautiche
GENERE DELL’OPERA: Poema epico
DATA DELL’OPERA: III secolo a.C.
BRANO: Libro I

RIASSUNTO

Pelia, usurpatore del trono di Iolco, in Tessaglia, vive nell’ansia di una profezia che lo avverte di temere un giovane con un solo sandalo.

Giasone, figlio del legittimo re Esone, torna a Iolco ventenne, privo di un sandalo dopo aver aiutato un’anziana a guadare un fiume. Pelia, riconoscendo nel giovane il protagonista della profezia, decide di sbarazzarsene assegnandogli una missione impossibile: recuperare il vello d’oro dalla lontana Colchide.

Giasone raduna cinquanta Argonauti, eroi di grande valore, e si dirige verso Lemno, dove le donne, che hanno ucciso tutti gli uomini dell’isola, accolgono gli eroi per perpetuare la loro stirpe.

Dopo un soggiorno prolungato, gli Argonauti riprendono il viaggio e approdano a Cizico. Qui aiutano i Dolioni a sconfiggere i Giganti. Tuttavia, dopo aver ripreso il viaggio, vengono riportati da una tempesta al punto di partenza dove, in un tragico malinteso notturno, combattono i Dolioni causando la morte del loro re.

La spedizione prosegue ma Eracle, rimasto senza remo, sbarca per cercare del legno.

Nel frattempo il giovinetto Ila, alla ricerca d’acqua, viene rapito da una ninfa.

Gli Argonauti, ignari, ripartono, lasciando i due compagni indietro.