EUGENIO MONTALE – “Le occasioni”

DATI GENERALI

MATERIA: Letteratura italiana
CORRENTE: Antinovecentismo
AUTORE: Eugenio Montale
OPERA: “Le occasioni”
GENERE DELL’OPERA: Raccolta di liriche
DATA DELL’OPERA: 1939 (I edizione), 1940 (II edizione)

CONTENUTO

È la seconda raccolta di Eugenio Montale, pubblicata per la prima volta nel 1939 e successivamente nel 1940 con l’aggiunta di quattro poesie.

È formata da 54 liriche, composte fra il 1926 e il 1940, ed è divisa in quattro sezioni, numerate progressivamente dall’I al IV.

La seconda sezione ha anche un titolo, “Mottetti”, ed è dedicata “a una Clizia che viveva a circa tremila miglia di distanza”.

La terza, invece, consiste in un poemetto diviso in tre parti, dal titolo “Tempi di Bellosguardo”.

Lo scenario delle liriche non è più l’arido paesaggio ligure ma svariate località italiane ed europee.

Il tema fondamentale è ancora il pessimismo e il ruolo salvifico della donna (Dora Markus, Irma Brandeis), che in questa raccolta è in realtà una figura vagheggiata ma assente.

Il lessico aulico e la sintassi involuta rendono le liriche piuttosto complesse.

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