MAX WEBER – “La scienza come professione”: La scienza e il “disincantamento del mondo”

PERCORSI INTERDISCIPLINARI

DATI GENERALI

MATERIA: Filosofia, Sociologia
AUTORE: Max Weber
OPERA: “La scienza come professione
GENERE: Saggio sociologico
DATA: 1919
ARGOMENTO: La scienza e il “disincantamento del mondo”

TESTO DEL COLLEGAMENTO

Nella “Scienza come professione” (1919), Weber ridimensiona il ruolo e il significato della scienza, smascherando l’illusione che essa possa condurre alla felicità e dare senso alla vita.

Egli elabora il concetto di “disincantamento del mondo“, un processo attraverso il quale la cultura occidentale ha gradualmente abbandonato le interpretazioni magiche e animistiche a favore di spiegazioni scientifiche e razionali. Questo cambiamento ha portato a una visione del mondo in cui la scienza prevale come principale mezzo di comprensione.

Tuttavia Weber si interroga sull’effettivo valore del progresso scientifico: può la scienza rispondere ai grandi interrogativi etici ed esistenziali che l’uomo si pone (“Che cosa dobbiamo fare?” e “Come dobbiamo vivere?”)?

Nonostante le sue limitazioni, Weber riconosce che la scienza offre due tipi di contributo all’umanità: un aiuto di tipo pratico, che riguarda il dominio tecnico del mondo, e un aiuto di tipo teorico, che consiste nel fare chiarezza sui valori che guidano l’agire umano e sulle condizioni in cui essi possono essere realizzati.