PERCORSI INTERDISCIPLINARI
DATI GENERALI
MATERIA: Storia dell’arte
CORRENTE: Cubismo, Classicismo
AUTORE: Pablo Picasso
OPERA: “Maternità”
GENERE: Dipinto a olio su tela
DATA: 1905
LUOGO: Collezione privata
ARGOMENTO: Una maternità tra innovazione e tradizione
TESTO DEL COLLEGAMENTO
Nel dipinto a olio su tela intitolato “Maternità” (1905) Pablo Picasso, pur restando fedele alla propria ricerca espressiva, adotta un linguaggio più misurato, offrendoci un’immagine serena e armoniosa di madre, ricca di echi e suggestioni della tradizione iconografica della maternità.
Dal punto di vista cromatico, l’opera si colloca in una fase di transizione tra il “Periodo blu” e il “Periodo rosa”: lo sfondo blu-grigio richiama la tavolozza di toni cupi e freddi della prima fase, ma la figura femminile è un tripudio di rosa, di delicate trasparenze, di morbide forme scolpite da un incarnato luminoso.
Nel “Periodo rosa” Picasso si mostra particolarmente affascinato dal mondo del circo, con il suo variegato universo di clown, acrobati, saltimbanchi ed equilibristi. I personaggi circensi, tuttavia, non vengono raffigurati nel vivo dello spettacolo, ma nei loro momenti più intimi: durante le prove, dietro le quinte, nelle pause dal lavoro e nelle occupazioni quotidiane, ritratti in atteggiamenti assorti, malinconici, contemplativi, a tratti apatici.
La madre raffigurata in questo dipinto potrebbe appartenere a quel mondo ed essere stata colta in un momento di intimità; ma ciò che davvero emerge dalla tela è la dimensione universale della maternità, che trascende il contesto specifico per farsi simbolo eterno di cura, amore e protezione.
La giovane donna, con i capelli raccolti che le ricadono morbidamente sulle spalle, con la testa inclinata e con gli occhi socchiusi, allatta il suo bambino stringendolo con entrambe le mani e avvolgendolo con il suo scialle. Del piccolo, infatti, si intravedono solo la testa e la manina destra appoggiata sul seno della madre.
La serenità della scena, appena velata di malinconia, sembra mettere tra parentesi quell’angoscia persistente che attraversa gran parte dell’opera di Picasso.
La miseria della condizione di vita degli emarginati si stempera nella dolcezza dei gesti e nella tenerezza del legame madre-figlio, in cui l’artista sembra cogliere la possibilità di una bellezza e un’armonia universali, sottratte al peso del dolore.