PRIMO LEVI – “Se questo è un uomo”, Capitolo 2 “Sul fondo”

DATI GENERALI

MATERIA: Letteratura italiana
CORRENTE: Neorealismo
AUTORE: Primo Levi
OPERA: “Se questo è un uomo
GENERE DELL’OPERA: Romanzo autobiografico
DATA DELL’OPERA: 1947
BRANO: Capitolo 2 “Sul fondo”

RIASSUNTO

Una volta a destinazione, i prigionieri vengono spogliati, rasati, tosati e sottoposti a una doccia di acqua caldissima. Su ognuno di loro viene tatuato un numero, che costituisce la nuova identità; a ciascuno, inoltre, sono consegnati una camicia, delle scarpacce, una gavetta e un cucchiaio, da custodire gelosamente, perché nel campo tutti rubano tutto.

Le regole della convivenza forzata sono ferree e spietate e l’unico modo per sopravvivere è fingere sempre di aver capito e rispondere “Jawohl” a ogni richiesta. Dopo appena due settimane di prigionia, Levi si trasforma in una persona “sul fondo“, cioè rassegnata, divorata dalla fame, capace di rubare, con i piedi coperti di piaghe, il ventre gonfio e la pelle gialla.

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