DATI GENERALI
MATERIA: Letteratura italiana
CORRENTE: Neorealismo
AUTORE: Primo Levi
OPERA: “Se questo è un uomo”
GENERE DELL’OPERA: Romanzo autobiografico
DATA DELL’OPERA: 1947
BRANO: Capitolo 11 “Il canto di Ulisse”
RIASSUNTO
Levi descrive la figura di Jean, il più giovane del Kommando chimico, il quale assolve alla mansione di Pikolo, cioè fattorino-scritturale. Questi, incaricato fra le altre cose di prelevare il rancio del Kommando, un giorno chiede al protagonista di accompagnarlo. Mentre trasportano la pesante marmitta per un tragitto di circa un chilometro, Jean manifesta il desiderio di imparare l’italiano, e Levi sceglie di insegnarglielo attraverso le terzine del ventiseiesimo canto dell'”Inferno” dantesco, dedicato a Ulisse. Recita e traduce alcune strofe e, nonostante le lacune e le dimenticanze, i versi diventano un mezzo per evadere dal brutale ambiente del Lager, per ritrovare sé stesso e la propria umanità, per rievocare i ricordi del passato, come il mare e le montagne italiane. Levi si sforza di recitare la conclusione del canto, di farlo riaffiorare dal silenzio della memoria, ma ormai è tardi, sono giunti alle cucine.
Il capitolo si chiude con l’ultimo verso del canto: “Infin che ‘l mar fu sopra a noi richiuso“. La marea che travolge Ulisse è come la squallida bestialità del campo che torna a sommergere quel momento di libertà e dignità ritrovate.
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