
MATERIA: Letteratura italiana
CORRENTE: Ermetismo
NASCITA: 20 agosto 1901 (Modica)
MORTE: 14 giugno 1968 (Napoli)
BIOGRAFIA
- 1901: Salvatore Quasimodo nasce a MODICA (Ragusa) da GAETANO QUASIMODO, impiegato delle ferrovie, e CLOTILDE RAGUSA, madre attenta e amorevole di quattro figli (oltre al poeta, ENZO, ETTORE e ROSINA).
- 1916-1919: Quasimodo si iscrive alle scuole tecniche di PALERMO ma consegue il diploma in quelle di MESSINA. Nel frattempo coltiva i propri interessi letterari, frequentando giovani intellettuali e letterati e fondando il periodico “Nuovo Giornale Letterario”, sul quale pubblica le sue prime poesie.
- 1919: Si trasferisce a ROMA, dove si iscrive alla facoltà di agraria. Ben presto, però, abbandona gli studi per svolgere i più svariati lavori, da disegnatore a commesso in un ferramenta, a impiegato in un grande magazzino.
- 1926: Le sue precarie condizioni economiche migliorano sensibilmente quando viene assegnato come geometra al Genio civile di REGGIO CALABRIA.
- 1927: Sposa BICE BONETTI, con la quale convive da tempo.
- 1929: Su invito dello scrittore ELIO VITTORINI, marito della sorella Rosina, si trasferisce a FIRENZE, con l’obiettivo di essere introdotto nei circoli letterari della città. Instaura intensi rapporti con gli intellettuali che gravitano intorno alla rivista “Solaria” e in particolare con EUGENIO MONTALE.
- 1931: Sempre come funzionario del Genio civile, si sposta in varie città – IMPERIA, GENOVA, CAGLIARI e infine MILANO – senza interrompere l’attività poetica, nella quale matura progressivamente la sua adesione alla corrente dell’Ermetismo.
- 1935: Da una relazione con AMELIA SPEZIALETTI, nasce la figlia ORIETTA.
- 1938: Quasimodo si dimette dal Genio civile per dedicarsi completamente alla Letteratura. Ottiene un incarico editoriale presso la Arnoldo Mondadori Editore, dove lavora come redattore del settimanale “Tempo”, e avvia una collaborazione con “Letteratura”, rivista vicina alle posizioni dell’Ermetismo.
- 1939: Nasce il figlio ALESSANDRO dalla relazione con la danzatrice MARIA CUMANI, che sposerà nel 1948.
- 1941-1968: Viene nominato, per chiara fama, professore di Letteratura italiana preso il conservatorio “Giuseppe Verdi” di MILANO.
- 1959: Gli viene assegnato il premio Nobel per la Letteratura.
Le sue poesie vengono tradotte in numerose lingue e si consolida la sua fama internazionale, che gli vale frequenti inviti all’estero.
- 1968: Mentre si trova ad AMALFI per presiedere un premio di poesia, viene colpito da un ictus che lo conduce alla morte in poche ore.
OPERE
RACCOLTE POETICHE
Salvatore Quasimodo è stato un poeta molto prolifico.
Ben undici sono le sue raccolte poetiche che documentano l’evoluzione della sua poetica:
- “Acque e terre” (1930)
- “Oboe sommerso” (1932)
- “Odore di eucalyptus ed altri versi”
- “Erato e Apòllion” (1936)
- “Poesie” (1938)
- “Ed è subito sera” (1942)
- “Giorno dopo giorno” (1947)
- “La vita non è sogno” (1949)
- “Il falso e vero verde” (1956)
- “La terra impareggiabile” (1958)
- “Dare e avere” (1966)