Nato nel Duecento con lo Stilnovismo, lo stereotipo della donna-angelo ha contribuito a negare alla donna la piena espressione della sua corporeità e della sua complessità interiore, imponendole il ruolo di figura eterea, destinata non a vivere, ma a essere contemplata e idealizzata:
- LETTERATURA ITALIANA – IL DOLCE STIL NOVO, La donna angelicata
- LETTERATURA ITALIANA – DANTE, “Divina Commedia”, “Paradiso”: Beatrice
Questa concezione spirituale della donna, come figura salvifica e mediatrice tra cielo e terra, ha attraversato i secoli, sopravvivendo a rivoluzioni culturali e trasformazioni sociali, caricandosi via via di significati sempre nuovi.
Nei “Promessi sposi” di ALESSANDRO MANZONI, Lucia è una figura angelica la cui apparente fragilità assume un valore dinamico e trasformativo. Attraverso la forza morale che deriva dalla sua innocenza e fede incrollabile, Lucia supera la condizione di vittima inerme, assumendo un ruolo attivo nella conversione e nel riscatto dell’Innominato:
- LETTERATURA ITALIANA – ALESSANDRO MANZONI, “I promessi sposi”, Capitolo XXIII: Il ruolo di Lucia nella conversione dell’Innominato
Nel romanzo “Il piacere” di GABRIELE D’ANNUNZIO, la figura della donna-angelo è incarnata da Maria Ferres, simbolo di virtù e spiritualità in un mondo dominato dalla decadenza morale:
Anche nella poesia di EUGENIO MONTALE le figure femminili (Annetta degli “Ossi di seppia”, Clizia delle “Occasioni” e della “Bufera e altro”, Mosca di “Satura”) assumono un ruolo salvifico. Più che presenze reali, esse incarnano un ideale di grazia, saggezza e conoscenza, fungono da mediatrici tra il poeta e una verità superiore, un altrove irraggiungibile che si contrappone al vuoto e all’aridità dell’esistenza quotidiana:
- LETTERATURA ITALIANA – EUGENIO MONTALE, “Le occasioni”, “Ti libero la fronte dai ghiaccioli”: La donna angelo che attraversa l’oceano con il suo messaggio salvifico
- LETTERATURA ITALIANA – EUGENIO MONTALE, “La bufera e altro”, “Primavera hitleriana”: La donna-angelo e l’alba della redenzione nel buio della storia
- LETTERATURA ITALIANA – EUGENIO MONTALE, “La bufera e altro”, “Il sogno del prigioniero”: Il sogno liberatore della donna-angelo
- LETTERATURA ITALIANA – EUGENIO MONTALE, “Satura”, “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale”: Il ruolo salvifico di Mosca