PERCORSI INTERDISCIPLINARI
DATI GENERALI
MATERIA: Letteratura italiana
CORRENTE: Neoclassicismo
AUTORE: Giuseppe Parini
OPERA: “Odi“
GENERE DELL’OPERA: Raccolta di liriche
DATA DELL’OPERA: 1791 (I edizione) e 1795 (II edizione)
COMPONIMENTO: “La salubrità dell’aria”
GENERE DEL COMPONIMENTO: Sestine di settenari
DATA DEL COMPONIMENTO: 1759
ARGOMENTO: La denuncia dei comportamenti sconsiderati dei Milanesi
TESTO DEL COLLEGAMENTO
L’ode di Giuseppe Parini intitolata “La salubrità dell’aria” (1759) contiene un elogio appassionato della città natale del poeta, Bosisio, situata sulle rive del lago di Pusiano in Brianza. Questo luogo riflette i tratti del locus amoenus, un paesaggio idilliaco immerso nell’ombra della vegetazione, bagnato da limpide acque, biondeggiante di messi e popolato da gente vitale e gioiosa, dalle sane abitudini e dai valori autentici.
Tuttavia il nucleo centrale dell’ode è rappresentato dall’invettiva contro Milano e contro i comportamenti irresponsabili dei milanesi.
La descrizione delle deplorevoli condizioni igienico-sanitarie della città si configura come una sorta di reportage ambientalista ante litteram, in cui Parini denuncia uno dopo l’altro tutti gli abusi che causano il degrado ambientale e architettonico di Milano:
- la massiccia presenza di risaie e marcite (terreni costantemente allagati per la coltivazione di foraggio) a ridosso dell’area urbana, con ristagni di acque putride e fango maleodorante che favoriscono la proliferazione di zanzare e la diffusione della malaria.
- l’accumulo di letame ai piedi dei palazzi nobiliari e l’abbandono di carcasse di animali lungo le vie più trafficate;
- il deplorevole smaltimento dei rifiuti, riversati per le strade cittadine o trasportati da carri con coperchi aperti, in contrasto con le basilari regole igienico-sanitarie.
Nel denunciare questi abusi con grande crudezza e vis polemica, Parini rivolge ai Milanesi, implicitamente, un accorato “appello ecologico” affinché si impegnino collettivamente e quotidianamente a migliorare le condizioni ambientali della loro città.